BABA JAGA
dal 2 al 4 ottobre
BABA JAGA
da Baba Jaga ha fatto l’uovo di Dubravka Ugrešić.
Regia di Enrico Torzillo.
Con Maria Grazia Trombino.
Esercitazione del II anno del corso accademico di II livello in Regia,
Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”
Durata: 55 minuti.
ingresso libero con prenotazione
Tessera: € 3
Una studiosa di folklore apre al pubblico le porte del proprio studio per presentare il risultato di anni di ricerca. Al centro della sua indagine c’è Baba Jaga, la più celebre strega della tradizione russa, una delle figure più antiche, ambigue e potenti dell’immaginario slavo. Tra fiabe, credenze popolari, rituali e studi antropologici, il testo prende vita in uno spazio sotterraneo, quasi infernale, dove la lezione sulla Baba Jaga si intreccia costantemente con un’indagine sulla lingua e sul significato delle parole. Un viaggio dentro la tradizione stregonesca del folklore russo e le rappresentazioni della donna che abbiamo ereditato. Un manifesto femminista irriverente che rivendica anche ciò che del femminile è oscuro, feroce e grottesco.
ENRICO TORZILLO, nato a Benevento, vive a Roma. Inizia a cinque anni il suo rapporto con il pubblico come presentatore di una trasmissione televisiva per bambini e nello stesso periodo intraprende gli studi presso Teatro Studio – Solot. A undici anni lavora come attore con Ugo Gregoretti. A Roma frequenta la Scuola del Teatro dell’Orologio, numerosi laboratori di recitazione e doppiaggio e la Facoltà di Arti e Scienze dello Spettacolo de La Sapienza. Lavora in cinema e televisione per Sky e Cattleya e in teatro come attore con Gabriele Lavia. Si diploma in Regia all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico, dove prosegue la formazione. Vincitore di diversi premi, tra cui il Premio Nazionale delle Arti e l’European Young Theatre, nel 2025 debutta al Teatro Metastasio di Prato con La Scuola di Ballo di Carlo Goldoni.
MARIA GRAZIA TROMBINO, nata a Palermo, si avvicina fin da piccola alla danza hip hop, heels, latinoamericano e modern, e al canto. Durante il liceo classico frequenta i primi laboratori teatrali e approfondisce la tecnica del Belcanto con Francesca Martino. A vent’anni inizia la formazione presso il laboratorio teatrale diretto da Maurizio Spicuzza, fino all’ammissione all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, dove, dopo il triennio, consegue la Specializzazione in Recitazione. Vincitrice del Premio Nazionale delle Arti 2021-22 come Migliore Attrice, debutta sulla scena nazionale ne La Scuola di Ballo di Carlo Goldoni, regia di Enrico Torzillo, Teatro Metastasio di Prato. Nella stagione 2026-27 sarà in scena in diverse produzioni, tra cui Spettacolo Politicamente Scorretto Che Si Può Interrompere Premendo Un Tasto, prodotto dal Teatro di Roma.
