MARIONETTE IN CERCA DI MANIPOLAZIONE
MARIONETTE IN CERCA DI MANIPOLAZIONE, di Damiano Privitera e Georgina Castro Küstner. Regia di Damiano Privitera. Con Damiano Privitera e Georgina Castro Küstner. Teatro Alegre/La Terra Galleggiante.
Biglietti intero € 12
Ridotto € 10
Tessera € 3
Durata 50 minuti.
Marionette di legno e stoffa prendono vita per raccontare, senza parole, le contraddizioni dell’esistenza. Tra poesia, ironia e sarcasmo, lo spettacolo rivolge uno sguardo pungente alle regole della nostra società. La solitudine, il tempo che passa, la morte e i rapporti umani attraversano quattro quadri nei quali musica, gesti e immagini diventano linguaggio teatrale. In Pulcinella e la morte, la maschera napoletana si confronta con la solitudine e con un mondo frettoloso che rischia di cancellarne la memoria. Capricho Español mette in scena una corrida surreale, rituale sospeso tra amore, sofferenza, vita e morte. In Cerebral Circus, un uomo diventa equilibrista di se stesso, tra magie e continui cambiamenti di proporzioni. Le marionette, animate a vista, danno corpo a un’umanità fragile e paradossale. Il riso si intreccia all’inquietudine, la delicatezza all’impertinenza: un teatro che osserva e interroga la vita attraverso la forza espressiva della materia animata.
«Questo spettacolo è un piccolo gioiello di precisione e delicatezza. Dietro una forma semplice e pura si nasconde tutto un universo di leggerezza e poesia» Jean-François Ruiz, Centre Culturel de La Ricamarie
«Spettacolo universale, sottolineato da umorismo e poesia, contemporaneamente classico e molto attuale, assolutamente da scoprire» Charlotte De Oliviera, Festival Avignon Off
«…Ancora Pulcinella, ma in un’altra visione, intenerita e struggente. è stato manipolato con plastica efficacia da mani espertissime. Con una bravura sorprendente, elaborando la tradizione di ieri e le suggestioni attuali hanno narrato la perdita del cuore di Pulcinella finito in un cestino di rifiuti nel turbinio del traffico stradale» Mirella Caveggia, Prima Fila
«gli artisti manipolano i pupazzi a vista con tale intensità che attorno ad essi si crea una vera aura»
Barbara Inchs, Puppentheaterfest Mistelbach, Austria
«È vero che le marionette sono più espressive di attori in carne e ossa? Qualche volta si. E questa e una di quelle volte» Umberto Fava, Piacenza
«tre atti di grande bellezza, resi senza parole, con magnifici pupazzi in legno dagli impressionanti visi e grande mobilita e articolazione» Jose Henrìquez Guìa del Ocio
«Quello che hanno presentato è stato eccezionale. Pulcinella, protagonista delle fiere italiane, s’accorge spaventato che la morte è arrivata a prenderlo, e non è nemmeno così sicura di sé. La scena sulla cantante presuntuosa e sul direttore d’orchestra che vuol farsi notare, cita le satire dell’eccellente maestro Obraczov» Bota Gabor Sarospatak, Zsàkomban a bàbom, Ungheria
DAMIANO PRIVITERA, nasce a Pinerolo e si avvicina al teatro attraverso la musica e le esperienze culturali della sua città. Nel 1979, a Barcellona, entra come musicista nel Grupo Taller de Marionetas di Pepe Otal, con cui partecipa al Festival Mondiale di Charleville-Mézières nel 1982. Nel 1985 fonda con Georgina Castro Küstner il Teatro Alegre/La Terra Galleggiante. Approfondisce la tradizione della guarattella napoletana e di Pulcinella, da cui nasce nel 1987 A’nnamurata mia. La sua ricerca intreccia burattini, marionette, pupi, bunraku e teatro degli oggetti, unendo radici popolari e linguaggi contemporanei. Porta i suoi spettacoli in teatri e festival internazionali.

