A PORTE CHIUSE, di Jean-Paul Sartre. Adattamento e regia di Vanessa Littera. Con Vanessa Littera, Elisa De Paolis, Alex D’Alascio, Alisia Pizzonia.
Compagnia Dysania.
Lo spettacolo, in una versione inedita, reinterpreta i personaggi attraverso un ribaltamento delle identità di genere. Questa scelta artistica non è un espediente formale, ma uno strumento per rinnovare lo sguardo su una delle opere cardine dell’esistenzialismo, mettendo in luce nuove sfumature legate al desiderio, alla colpa e all’ipocrisia.
I tre protagonisti, confinati in una stanza senza via di uscita, si specchiano l’uno nell’altro, incapaci di sfuggire al giudizio reciproco. L’inversione dei ruoli tradizionali apre nuove possibilità di lettura e ribalta le consuete dinamiche di potere e attrazione.
La regia è curata da Vanessa Littera, al suo debutto come regista solista dopo le precedenti esperienze condivise con il collettivo della Compagnia Dysania. La sua visione scenica privilegia uno spazio essenziale e claustrofobico, dove corpi e voci si intrecciano in un crescendo di tensione, in cui luci e suoni contribuiscono a intensificare il senso di intrappolamento. Il pubblico, disposto interamente intorno alla messa in scena che si sviluppa a 360°, vive un’esperienza immersiva.