MATURINA FANTESCA, EREDE DI LEONARDO DA VINCI
di e con Patrizia La Fonte
Lo spettacolo, nato a novembre 2012, dopo le ultime tappe del tour 2022 in Italia e all’estero, dopo Brindisi, Lamezia, Livorno, Pordenone, Milano (teatro F. Parenti), Algeri (con sopra-titoli in francese) e Jakarta (con sopra-titoli in inglese) torna di nuovo in scena nel 2026-27.
Amboise, novembre 1519.
In un disimpegno accanto alla cucina nel maniero di Clos Lucé gli scritti e alcuni ritratti su tavola attendono di essere consegnati agli eredi di Leonardo da Vinci, morto il 2 maggio, mentre era ospite del re Francesco I.
Maturina, l’ultima governante di Leonardo, realmente esistita e citata nel suo testamento, non ha dato modo di sapere altro di sé. Qui, lei ha vissuto accanto a Leonardo negli ultimi anni, si è fatta una sua idea delle cose e delle persone, e non mancherà di dirne ai visitatori. E si rivolge al pubblico: sono loro gli inviati a prendere gli scritti e i quadri per Francesco Melzi e Giacomo Caprotti? Sono essi banchieri, o pellegrini? Vorranno prenderla a servizio o comprare da lei il ritratto di “Monna Vanna”, la “Gioconda Nuda”?
Ad uno sguardo odierno, i pensieri si allontanano dal Rinascimento per suggerire le inquietudini dei nostri tempi, in una lingua antica che prova a vestire i disagi contemporanei.
Luci e intrusioni Marco Golinucci
Fonti consultate per la documentazione e per il linguaggio (web e cartacee):
Leonardo da Vinci (scritti da codice Atlantico, codice Arundel, Trattato della pittura)
Giorgio Vasari (Vite de’ più eccellenti pittori..)
Matteo Bandello (Novelle)
Maestro Martino de Como (Libro de arte coquinaria)
Giovanni Boccaccio (Decameron)
Carlo Pedretti (XV Lettura Vinciana e altre opere)
Roberto Zapperi (Monna Lisa addio)
aiuto regia Simona Oppedisano lighting design Ivano Salamida sartoria Maedis
progetto grafico Paolo Basile foto di scena Francesco Marioni produzione Progetto Goldstein
Durata: 55’