Storia di Antonia
creato e interpretato da Angela Sajeva

“Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’e qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.” {C. Pavese)
LO SPETTACOLO
“Storia di Antonia” e un viaggio intimo e potente attraverso Ia vita di una donna del Sud ltalia e attraverso di lei un’esplorazione delle dinamiche familiari, delle migrazioni, delle aspettative sociali e della ricerca di autonomia in un contesto tradizionale.
La narrazione si sviluppa come un flusso di coscienza punteggiato da canti popolari, filastrocche e leggende, che si intrecciano con le vicende personali della protagonista e della sua famiglia. E una storia di radici profonde, di distacchi dolorosi e di una resilienza che si manifesta nel coraggio di riscrivere il proprio destino. E un racconto di partenze e ritorni, di attese e ricordi, attraverso lo sguardo di una bambina che ha conosciuto suo padre ‘un Natale sl e un Natale no’.
II progetto nasce da testimonianze raccolte nel 2008 a San Vincenzo La Costa, nell’entroterra cosentino, dove emerge con forza il tema della migrazione avvenuta oltreoceano durante il secondo dopoguerra e le conseguenze emotive e sociali sui legami familiari.
Lo spettacolo tratta anche Ia successiva ondata migratoria interna verso il Nord ltalia durante gli anni ’70: le case in affitto negate, le discriminazioni, le disparita di genere e salariali, Ia fatica e l’orgoglio delle lotte sindacali e delle rivendicazioni sociali di quel periodo storico.
La narrazione offre inoltre uno spaccato profondo sulla vita delle donne nel Sud ltalia nel dopoguerra, tra ruoli tradizionali (lavoro nei campi, cura della casa, aspettative matrimoniali) è emergere di un desiderio di indipendenza e liberta. Antonia e una figura immaginaria e simbolica che Iotta per definire se stessa al di fuori delle imposizioni familiari e sociali. La sua ribellione si manifesta nel desiderio di non sposarsi per convenienza, di lavorare, di avere denaro proprio e di autodeterminarsi.