VAN GOGH FLAMENCO

Quando

9 Aprile 2026 - 10 Aprile 2026    

VAN GOGH FLAMENCO
Di
Manfredi Gelmetti

Dopo Atene, Milano e Prato con il patrocinio dell’Ambasciata di


Spagna in Italia e dell’Instituto Cervantes di Roma, “Van Gogh Flamenco” di Manfredi Gelmetti, tornerà  al Teatro dei Documenti di
Roma giovedì 9 e venerdì 10 Aprile 2026 alle ore 21:00.

Un progetto originale e suggestivo, poetico, delicato, ricco di musica piena di energia,
dalla Pizzica di San Vito liberatrice, alle note forti del Flamenco che raccontano una vita difficile
ma piena di arte.
Un artista complesso come Van Gogh, uomo inquieto e malato, che cercava il rapporto con la
realtà attraverso la pittura , con le sue visioni, con i suoi colori. Dipingere per vivere, per
sentire, per pensare, questo il suo cammino . Non completamente apprezzato in vita, ha
proseguito, fin dove possibile la sua esistenza, affogando nei colori e decidendo di
fare della pittura il proprio riscatto, la propria terapia, la propria ragione di vita.
Inseguendo un suo concetto di eternità.
La performance Van Gogh Flamenco sceglie lo strumento della danza e della musica per far
esplodere la luce che si cela dietro l’angoscia e l’inquietudine dell’uomo. Sentimenti ed emozioni
che arrivano al pubblico anche attraverso le parole di Van Gogh che raccontò molto di sè
nelle lettere al fratello, trasmesse dal protagonista ed autore, Manfredi Gelmetti, attore e
danzatore .
“Il teatro permette di raccontare storie perché il teatro è vita e ci racconta la vita. Van Gogh è
stato un uomo difficile, angosciato. Un infelice che, suo malgrado, procurava infelicità. Eppure,
quanto amore c’era dentro di lui: quanto amore per gli altri, per la vita, per l’arte.Van Gogh
insegna a non soffocare dentro, a tirare fuori il
proprio mondo interiore a qualunque costo”.(Manfredi Gelmetti)